Progetto 2020/2022

Vittoria alata / Progetto 2020/2022

Il programma di iniziative per la celebrazione della Vittoria Alata

La Vittoria Alata rientra a Brescia a novembre 2020 dopo due anni di lavori di restauro, promossi dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Bergamo e Brescia, il supporto di Regione Lombardia, e condotti dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei, per celebrare il ritorno della Vittoria Alata in città, il suo restauro e la sua nuova collocazione nel Capitolium, hanno progettato un ricco programma di eventi, a partire da settembre 2020.


Juan Navarro Baldeweg.
Architettura, pittura, scultura.

In un campo di energia e processo

18.09.2020 — 05.04.2021

La Vittoria Alata torna a Brescia in una nuova collocazione, nella cella orientale del Capitolium, in un allestimento museale curato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg (Santander, 1939). Per introdurre al pubblico il linguaggio e il processo creativo dell’architetto, la Fondazione Brescia Musei propone, come anticipazione dell’arrivo della statua, una mostra, dal titolo Juan Navarro Baldeweg. Architettura, pittura, scultura. In un campo di energia e processo.

...

La rassegna, curata da Pierre-Alain Croset, è ospitata nel Museo di Santa Giulia (Coro delle Monache, Basilica di San Salvatore e cripta), col patrocinio dell’Ambasciata di Spagna a Roma e dell’Ordine degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Brescia. Nel monastero, Patrimonio Mondiale UNESCO al 2011, viene presentata una serie di opere – modelli e disegni dei suoi progetti più importanti, grandi tele e sculture – che ripercorrono la poliedrica carriera di Navarro Baldeweg, come architetto, pittore e scultore, e che consentono di cogliere le interazioni e le connessioni tra le varie arti.

Leggi di più

vai all’evento ticket

La Vittoria Alata per il nuovo Capitolium

Presentazione dell’allestimento della cella orientale del Tempio Capitolino

Novembre 2020

La Vittoria Alata, una delle più straordinarie statue di epoca romana ritorna a Brescia, a seguito di due anni di lavori di restauro, condotti dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, promossi dal Comune di Brescia, dalla Fondazione Brescia Musei, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Bergamo e Brescia, con il sostegno della Regione Lombardia.

La grande statua in bronzo, simbolo della città di Brescia, amata da Giosuè Carducci che la celebrò nell’ode Alla Vittoria, ammirata da Gabriele d’Annunzio e da Napoleone III che ne vollero una copia, è una delle opere più importanti della romanità per composizione, materiale e conservazione ed è uno dei pochi bronzi romani proveniente da scavo giunti fino a noi.

...

Data la rilevanza dell’intervento di restauro -mai condotto finora in modo così completo-, la statua avrà una nuova collocazione, nella cella orientale del Capitolium, all’interno del parco archeologico più grande del Nord Italia, in un allestimento museale curato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg (Santander, 1939) concepito per esaltare le caratteristiche materiche e formali messe in risalto dalla complessa azione di restauro.

La Vittoria Alata venne ritrovata insieme a sei teste imperiali e a centinaia di altri reperti in bronzo nel 1826, durante gli scavi archeologici condotti nell’area dai membri dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia, all’interno di due pareti del dell’antico tempio, dove forse era stata occultata per preservarla da eventuali distruzioni. La scultura, realizzata in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa, è databile alla metà del I secolo dopo Cristo, sebbene forse ispirata a modelli più antichi.

La complessa operazione di restauro e di ricerca ha coinvolto circa trenta professionisti che a vario titolo, ciascuno con la propria specializzazione, sono stati impegnati nelle numerose attività di conoscenza e di conservazione del bronzo.
Gli interventi si sono concentrati dapprima sulla pulitura della scultura, quindi sulla rimozione controllata dei materiali che riempivano la statua e della struttura interna di epoca ottocentesca a cui si agganciavano le ali e le braccia della Vittoria, e infine sulla stesura di un materiale protettivo. Durante questo processo, sono state condotte indagini scientifiche ed esami volti a una conoscenza più approfondita della tecnologia di costruzione, oltre alla cronologia e origine della statua stessa.

Grande cura e alta tecnologia sono state dedicate dall’equipe di Opificio, Fondazione Brescia Musei, dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale di Sapienza Università di Roma e dalla Azienda Capoferri, alla progettazione e realizzazione di un nuovo supporto interno alla statua per sorreggere le ali e le braccia, trovate staccate dal corpo centrale nel 1826 e sino a due anni fa sostenute dal dispositivo ideato nell’Ottocento. L’elaborazione della struttura di supporto e la realizzazione da parte di Capoferri ha prodotto una sorta di scheletro, frutto di un lavoro sofisticato di ingegneria, invisibile ma essenziale per assicurare la conservazione della statua e restituirla agli occhi dell’osservatore in tutto il suo splendore.

L’inedito allestimento, curato da Juan Navarro Baldeweg si pone all’avanguardia nella museotecnica internazionale; progetto di alta complessità, in ragione del luogo speciale nel quale viene declinato e per l’importanza delle opere da valorizzare, ha dovuto ottemperare diverse linee progettuali quali la conservazione, l’impiantistica, l’illuminotecnica, la cura dei materiali. Ad esempio il pavimento della stanza in terrazzo veneziano, il cui carattere pietroso sarà coerente con i tradizionali pavimenti romani, quali quello del portico del vicino santuario tardo repubblicano.
Un tavolo-vetrina accanto all’ingresso metterà in mostra alcune cornici in bronzo ritrovate insieme con la Vittoria nel 1826. Altri frammenti di cornici saranno disposti sulla parete occidentale per suggerire la spazialità virtuale tipica della decorazione di età romana. La sicurezza e stabilità della statua, svettante su un piedistallo cilindrico di pietra di Botticino, sono garantite inoltre da una piattaforma antisismica progettata appositamente.

La luce artificiale, concentrata in un’unica lampada composta da diversi corpi illuminanti, sospesa nello spazio e simile nell’aspetto a una luna solitaria conferisce all’aula una dimensione fuori dal tempo.

La Vittoria Alata è stato oggetto di confronto nazionale sui temi del restauro e valorizzazione dei grandi bronzi di età romana, i cui risultati sono stati raccolti nel volume Il restauro dei grandi bronzi archeologici a cura di Francesca Morandini e Anna Patera, edito da Edifir nel 2020.

Leggi di più

vai all’evento ticket

Alfred Seiland.
IMPERIVM ROMANVM.
Fotografie 2005-2020

Alfred Seiland per Brescia Photo Festival IV edizione – Patrimoni

05.03.2021 — 18.07.2021

A marzo 2021, la Fondazione Brescia Musei e il Comune di Brescia presentano, per la prima volta in Italia, 150 immagini, alcune di grande formato, tratte dal lavoro monumentale IMPERIVM ROMANVM di Alfred Seiland, (Sankt Michael im Lungau, Austria, 1952) di cui 30 inedite e 10 scattate a Brescia tra agosto 2019 e febbraio 2020, che colgono il patrimonio antico della città in diverse stagioni e situazioni e ne documentano il valore monumentale e sociale, accompagnate dai video backstage del progetto.

...

L’artista austriaco, affascinato dalle scenografie cinematografiche dell’antica Roma, allestite a Cinecittà, ha viaggiato nei territori in cui si estendeva l’Impero romano, dalla Siria alla Scozia, fermando sulla pellicola le diverse sfumature di interazione tra uomo e rovine.

L’esposizione, dal titolo Alfred Seiland. IMPERIVM ROMANVM. Fotografie 2005-2020, curata da Filippo Maggia e Francesca Morandini, organizzata da Fondazione Brescia Musei in co-produzione con Skira, prevede per Brescia un percorso totalmente nuovo rispetto a quanto proposto nelle altre sedi europee, ripensato sulla base delle diverse percezioni del significato di “patrimonio” e arricchito da scatti inediti. I monumenti dell’Impero romano, diffusi in Europa e lungo il bacino del Mediterraneo, costituiscono per gli abitanti un’abitudine visiva, per i turisti un feticcio, per le infrastrutture un ostacolo; l’obbiettivo di Seiland offre una riflessione sempre attuale e spesso sorprendente.

 

L’iniziativa affianca la quarta edizione del Brescia Photo Festival, diretto da Renato Corsini, che si terrà sempre nel corso della primavera e il cui titolo, Patrimoni, sottolinea il valore culturale, archeologico, storico e sociale dei beni culturali, dall’antichità romana alla contemporaneità.

Leggi di più

vai all’evento ticket

Palcoscenici archeologici

Interventi curatoriali di Francesco Vezzoli per la Vittoria Alata di Brescia

Aprile 2021

Il progetto “Palcoscenici Archeologici” vede – su incarico della Fondazione – Francesco Vezzoli (Brescia, 1971), considerato tra gli autori italiani più conosciuti e apprezzati nel panorama internazionale, protagonista nella duplice veste di artista e curatore. Per il ritorno della statua romana, Francesco Vezzoli ha progettato degli interventi curatoriali, definiti dal titolo Palcoscenici archeologici, che, a partire da aprile 2021, instaureranno una relazione tra le sue sculture contemporanee, e l’antico spazio urbano, rappresentato dal sito archeologico di Brescia romana e dal Museo di Santa Giulia. L’iniziativa si snoda attraverso Brixia. Parco archeologico di Brescia Romana a partire dalla terrazza del Capitolium (I sec. d.C.), ove è collocata la Vittoria Alata, toccando la Domus di Dioniso (II sec.) e il Teatro Romano (III sec.) per giungere al complesso museale di Santa Giulia.

...

L’intervento si sposa con il programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Italian Council (7. Edizione, 2019), grazie alla quale un’opera dell’artista, la Nike metafisica, entrerà a far parte della collezione permanente della Fondazione Brescia Musei.

Leggi di più

vai all’evento ticket

Calma musa immortale.
Sulle orme della Vittoria Alata

Un progetto teatrale del Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con Fondazione Brescia Musei

Estate 2021

L’area monumentale del Capitolium e del Museo di Santa Giulia si trasformerà in palcoscenico, ospitando lo spettacolo Calma Musa Immortale. Sulle orme della Vittoria Alata.

...

Il progetto, ideato in sinergia tra il Centro Teatrale Bresciano e la Fondazione Brescia Musei, per la regia di Fausto Cabra e la drammaturgia di Marco Archetti, propone un percorso teatrale che porterà i partecipanti all’interno di un viaggio nel tempo, attraversando i luoghi dell’area archeologica e monumentale del Capitolium e di Santa Giulia.

Leggi di più

vai all’evento ticket

Vittoria. Il lungo viaggio di un mito

La grande mostra sulla metamorfosi della Vittoria Alata

24.09.2021 — 30.01.2022

A settembre 2021, presso il Museo di Santa Giulia si tiene la grande mostra Vittoria. Il lungo viaggio di un mito, promossa da Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con Skira. L’esposizione, curata da Marcello Barbanera, Francesca Morandini e Valerio Terraroli approfondisce il tema della Vittoria, indagandone storia, aspetti e declinazioni dall’antichità all’età moderna e contemporanea.

...

Le sezioni che compongono il percorso permetteranno ai visitatori di effettuare un viaggio nel tempo di 2.500 anni sulle ali della Vittoria, attraverso la visione di reperti inediti e inconsueti, garantendo un’esperienza che cambierà radicalmente la percezione che finora si è avuta di questo simbolo e che permetterà di cogliere con maggiore ricchezza di sfaccettature il significato della Vittoria Alata, simbolo della città di Brescia.

Circa 90 opere di varie tipologie ed epoche, frutto di una attenta selezione, – dall’Afrodite Charis dal Colosseo alle incisioni da Mantegna fino ad arrivare agli omaggi dei grandi artisti contemporanei come Fontana o Martini – giunte a Brescia da prestigiose collezioni pubbliche e private, italiane e internazionali, accompagnano il visitatore in un itinerario fortemente evocativo alla scoperta delle origini della Vittoria, della sua iconografia, e dei momenti cruciali della sua storia, riproposti tramite intense ed entusiasmanti esperienze multimediali.

Leggi di più

vai all’evento ticket

Incancellabile Vittoria

Installazione monumentale di Emilio Isgrò

2022

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, ME 1939), artista contemporaneo da sempre affascinato dall’antico, ha lavorato a lungo sull’icona della Vittoria Alata per la quale ha realizzato un’installazione monumentale in cui l’ecumene culturale della Roma augustea diventa un grande segno contemporaneo con cui la Vittoria acquisisce il proprio definitivo significato di icona paneuropea.

L’opera, dal titolo “Incancellabile Vittoria”, sarà installata su una parete verticale della Stazione FS della Metropolitana di Brescia e permetterà di attualizzare – nelle forme astratte, concettuali e sintetiche del linguaggio della grafica contemporanea – il rientro dell’opera a Brescia.

...

La Vittoria Alata sarà “cancellata” nella sua inconfondibile sagoma, data dalle ali e dalla posizione delle braccia. Una silhouette immediatamente riconoscibile, su un testo sottostante tratto dall’Eneide di Publio Virgilio Marone, con un effetto molto particolare operato sulle singole parole. Il testo infatti non sarà completamente coperto dallo strato di colore – come si è soliti vedere nelle opere di Isgrò – ma sarà trattato con differenti velature, opacità disomogenee che lasceranno trasparire le lettere in un effetto di grande pittoricità. L’effetto finale sarà di tipo materico, con cancellature distinte per profondità, che ricorderanno il chiaroscuro tipico del bassorilievo scultoreo.

Per la realizzazione dell’opera, data la necessità di ottenere e controllare questi effetti e date le grandi dimensioni della parete (200 mq circa), è stata impiegata una tecnologia avanzata che ne ha permesso non solo la produzione ma anche la suddivisione in poco più di 200 pannelli di fibrocemento fresati (da assemblare in un secondo momento in loco).

Leggi di più

vai all’evento ticket

Un'iniziativa promossa da
Un'iniziativa promossa da

Partner istituzionali
Partner istituzionali

Con il patrocinio di
Con il patrocinio di

Informazioni

Fondazione Brescia Musei

Via Musei, 55, 25121 Brescia

info@bresciamusei.com

www.bresciamusei.com

Ufficio Stampa

CLP Relazioni Pubbliche

Clara Cervia

02.36755700

clara.cervia@clp1968.it

Cup Centro Unico Prenotazioni

030.2977833-834

santagiulia@bresciamusei.com

#vittorialatabrescia