Il riallestimento

Vittoria alata / Il riallestimento

Il nuovo allestimento cella orientale del Capitolium firmato da Juan Navarro Baldeweg

La Vittoria Alata, al termine dell’intervento di restauro, viene collocata nell’aula orientale dell’antico tempio, dove le lacune del rivestimento originale in marmi colorati consentono maggiori libertà per un progetto in chiave contemporanea.
L’intervento di Juan Navarro Baldeweg attribuisce alla cella orientale del Capitolium caratteri contrastanti, che la renderanno al contempo astratta e simbolica, architettonica e illusoria. Il volume interno della cella è avvolto da una pelle di mattoni a base naturale, rossa, attenuata da una scialbatura bianca. Questo rivestimento allude al trattamento delle pareti esterne del tempio, realizzato nell’Ottocento a imitazione dell’opus listatum di età romana.

ritratto-baldeweg

La Vittoria Alata è posizionata su cilindro in marmo bianco di Botticino, posto su una base antisismica altamente tecnologica, nascosta dal pavimento. L’altezza del piedistallo rimanda a quella dell’altare di età romana. In questo modo, la figura della Vittoria domina lo spazio e la sua base di appoggio resterà leggermente al di sotto dell’orizzonte visivo dei visitatori.

riallestimento-vittoria-alata-brescia-render-baldeweg

La luce artificiale è concentrata in una lampada composta da diversi corpi illuminanti, sospesa nello spazio e simile nell’aspetto ad una luna solitaria. La luna, di un metro di diametro, è armonica alle dimensioni del basamento cilindrico della Vittoria. Sopra questa lampada, faretti nascosti rivolti al soffitto illuminano indirettamente e delicatamente l’intera stanza, mentre linee di luce celate nel soffitto illuminano le pareti ed esaltano la percezione della loro trama materica.

Uno dei punti illuminanti della lampada proietta una luce diretta verso la parete più orientale dell’aula, con l’intenzione di illuminare con luce riflessa il fianco della figura della Vittoria. Questo alone chiaro di forma ellittica evoca sul muro lo scudo che la statua doveva avere in origine e che oggi, perduto, è suggerito dalla posizione delle braccia.

Riallestimento Vittoria Alata Brescia - Progetto illuminazione Baldeweg

L’accesso alla stanza avviene dall’aula centrale attraverso una bussola chiusa con due porte in vetro. Queste consentono la penetrazione di una lieve luce naturale indiretta, che valorizza gli effetti di luce artificiale all’interno dell’aula e mette in evidenza il contrasto tra la luce bianca della lampada-luna e l’illuminazione diffusa con tonalità calde.
Un tavolo-vetrina accanto all’ingresso protegge ed espone alcune cornici in bronzo ritrovate insieme alla Vittoria nel 1826. Altri frammenti di cornici sono disposti sulla parete occidentale dell’aula in modo da evocare le geometrie architettoniche monumentali di età romana. La leggerezza di questa suddivisione produce un effetto di illusione ottica che ricorda la spazialità virtuale tipica della decorazione parietale di età imperiale. La disposizione delle cornici, distanziate di alcuni centimetri dal muro, forma un rilievo che evoca la differenza tra muro e ornamento, così come doveva essere avvertita anche negli spazi romani originali. Questa esperienza di lievità astratta serve da contrappeso al carattere molto concreto e figurativo della Vittoria Alata e alla finitura materica del rivestimento all’interno della stanza.

Il pavimento in terrazzo veneziano è leggermente rialzato, in modo da equiparare il livello del piano di calpestio a quello delle altre aule del tempio. Il suo carattere pietroso fa riferimento ai tradizionali pavimenti romani, quali ad esempio quello del portico del vicino santuario tardorepubblicano. Il pavimento in terrazzo si estende sino all’area dell’aula accanto all’altare, dove si trova ancora la pavimentazione originale in lastre di marmi policromi. Il terrazzo veneziano, formato dalla giustapposizione di elementi in pietra con diversi colori, crea una tonalità calda, tendente al rosato, che si armonizza con il tono biancastro delle pareti e che riflette i toni attenuati della luce artificiale all’interno della stanza.

Tutto l’intervento è volto a garantire una fruizione migliore della statua della Vittoria Alata, attraverso la sua nuova posizione dominante, controllata nelle tre dimensioni – nella sua relazione con il pavimento, con le pareti e con il soffitto – e ad assicurare una sua visione immediata subito dopo aver varcato la porta di accesso all’aula.

Riallestimento Vittoria Alata Brescia - cantiere Baldeweg

L’intervento di allestimento del Capitolium si pone all’avanguardia nella museotecnica internazionale; un progetto di alta complessità e delicatezza, in ragione del luogo speciale nel quale viene declinato e per l’importanza delle opere da valorizzare ha dovuto ottemperare diverse linee progettuali quali la conservazione, l’impiantistica, l’illuminotecnica, la cura dei materiali.


Un'iniziativa promossa da
Un'iniziativa promossa da

Partner istituzionali
Partner istituzionali

Con il patrocinio di
Con il patrocinio di

Informazioni

Fondazione Brescia Musei

Via Musei, 55, 25121 Brescia

info@bresciamusei.com

www.bresciamusei.com

Ufficio Stampa

CLP Relazioni Pubbliche

Clara Cervia

02.36755700

clara.cervia@clp1968.it

Cup Centro Unico Prenotazioni

030.2977833-834

santagiulia@bresciamusei.com

#vittorialatabrescia